LA COOPERATIVA PUNTONAVE

La Cooperativa non ha scopo di lucro e si propone di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini sviluppando fra essi lo spirito mutualistico e solidaristico mediante:

  • la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi
  • lo svolgimento di attività diverse, agricole, industriali, commerciali o di servizi finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate

La Cooperativa si configura pertanto come cooperativa sociale a scopo plurimo: l’attività di gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi è connessa con quella di avviamento al lavoro di soggetti svantaggiati in quanto questa rappresenta un potenziale completamento di quella e comunque offre l’opportunità di allargare gli strumenti per il perseguimento dello scopo.

La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce.

Questi principi sono:

  • la mutualità
  • la solidarietà
  • la democraticità
  • l’impegno
  • l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli
  • lo spirito comunitario
  • il legame con il territorio
  • un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche.

[Estratto dallo Statuto della Cooperativa]

Scarica l’intero statuto della Cooperativa Punto Nave

La storia della Coop. Puntonave

La Coop Puntonave di Padre Marella nasce nel 2002 dietro l’esigenza da parte degli educatori della Comunità La Sorgente di Padre Marella di creare le condizioni per fornire una formazione lavorativa agli ospiti che accedono alla Comunità che accoglie in particolare persone in condizione di dipendenza da sostanze d’abuso.

L’aspetto della formazione al lavoro è coadiuvante insieme agli interventi sanitari e sociali, al superamento della tossicodipendenza e al mantenimento e recupero dei livelli di autonomia. L’idea di formazione al lavoro nata con il Progetto Puntonave è un’idea di lavoro reale e concreto che coinvolge gli ospiti della Comunità che operano sulla cooperativa attraverso tirocini formativi o borse lavoro sperimentando così l’impatto nel mondo del lavoro rimanendo però in una situazione protetta.

L’esigenza di garantire il passaggio dalla attività di lavoro protetto ad un vero e proprio inserimento lavorativo nell’impresa è stata recentemente consolidata con la previsione di un ulteriore scopo sociale dato dall’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (proprio delle cooperative sociali di tipo B).

In tal modo si è realizzato l’allargamento dell’ambito di operatività, dalla attività assistenziale ed educativa propria delle coop sociali di tipo A, in cui l’addestramento al lavoro è una delle modalità con cui si realizza il percorso educativo e di recupero, a qualunque attività di impresa con lo scopo dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Con tale allagamento conseguente alla modifica dello scopo e dell’oggetto sociale, si sono intraprese attività inerenti la gestione delle aree verdi di condomini e di piccole aziende. La cooperativa si è poi dedicata anche a lavori di potatura di alberi anche ad alto fusto.

Il presidente

Bentivogli Katia